Trattamento a distanza

Serve per dare energia alle persone che vogliamo guarire ma che non sono presenti o a situazioni della nostra vita che vogliamo risolvere.

Si usa il terzo simbolo, che rappresenta l'unificazione della coscienza e di conseguenza il superamento della separazione della realtà in spazio e tempo.

Tracciando il terzo simbolo noi entriamo in contatto con l'energia dello spirito, si apre la porta della coscienza divina dove non esiste più la concatenazione di causa ed effetto ma tutto esiste contemporaneamente su diversi livelli di energia (sincronicità).

Non solo possiamo dare Reiki a una persona lontana nello spazio, ma anche nel tempo.

Possiamo dare energia alla nostra infanzia, a noi stessi ancor prima di nascere, o a una persona che ha lasciato il corpo fisico, a noi stessi dopo la nostra morte.

L'orizzonte che si apre grazie al terzo simbolo è immenso e vasto, come le possibilità della nostra coscienza.

Per inviare energia a distanza si procede come segue: traccio il primo simbolo per stabilire il contatto, poi traccio il terzo simbolo, il primo simbolo e pronuncio mentalmente il nome della persona o la situazione che voglio trattare.

Avvicino le mani fino a sentire una sorta di bolla di energia fra i palmi e visualizzo il terzo e il primo simbolo e pronuncio ancora una volta mentalmente il nome della persona o della situazione.

A questo punto l'energia comincia a scorrere, le mani diventeranno sempre più calde e formicolanti e di frequente ci si sente pervasi da uno strano torpore.

E' l'energia di Reiki che fluisce attraverso il nostro corpo per entrare nel piccolo universo che abbiamo costruito fra le nostre mani.

Lì, in quella sfera palpitante di energia, abbiamo creato un ponte fra le coscienze, un tunnel nello spazio-tempo.

La persona che stiamo trattando riceverà in quello stesso istante il trattamento.

E la cosa non dovrebbe stupire più di tanto: quando pensiamo intensamente a una persona cara, anche se morta, o ricordiamo un amico dell'infanzia, o immaginiamo la nostra vita futura, stiamo facendo esattamente lo stesso: stiamo inviando energia a distanza nel tempo e nello spazio.

Al termine del trattamento, di solito dopo una ventina di minuti, si traccia il primo simbolo per staccare il contatto.