Massaggio dei Marma

Marma significa "area vitale".
La prima citazione dei punti marma si trova nei testi sacri Atharva Veda. Il termine marma indica una particolare area anatomica dove si concentrano fasci di tessuti vascolari, cartillaginei, legamentosi, nervosi e ossei. Possono essere paragonati a valvole dei flussi energetici dei tessuti summenzionati, sono anche il punto d'unione tra il corpo fisico e i corpi sottili.
I 107 marma principali vengono classificati in tre categorie: zonale, strutturale, prognostica. Nella classificazione zonale troviamo 22 marma posti negli arti superiori, 22 negli arti inferiori, 12 nell'addome e nel torace, 14 nella parte posteriore del tronco e 37 nella testa e nel collo.
Nella classificazione strutturale troviamo 11 marma nei muscoli, 41 nei vasi sanguigni, 27 nei legamenti e 20 nelle articolazioni.
Nella classificazione prognostica troviamo 33 marma come indicatori di morte lenta, 44 indicano invalidità, 8 il dolore, 19 la morte repentinae, 3 sono denominati Vishalyaghna.
Il massaggio dei punti marma consiste nella stimolazione dei punti attraverso il massaggio e la digitopressione, procurando un profondo rilassamento e allo stesso tempo tonificando il corpo.