Simone Fanciullo

Insegnante di Ayurveda, Counselor olistico a mediazione corporea, Maestro di Reiki. Esperto in tecniche di Consapevolezza Corporea, Filosofia dei Chakra, Massaggio Orientale ed Occidentale, Metodi di Nutrizione, Fitness, Kinesiologia. Insegnante di Massaggio Ayurvedico, Alimentazione, Kinesiologia.

Dal 1998 pratica e si occupa della diffusione di Reiki.
È socio fondatore de 'La Città della Luce', Associazione Culturale e di Promozione Sociale  avente come scopo sociale il miglioramento delle condizioni fisiche e psichiche dell'individuo attraverso l'insegnamento e la pratica delle discipline bio-naturali.

 

 

 

 

Nasco a Genova il 7 Luglio 1975, inizio a lavorare nell'edilizia a quattordici anni, apprendendo nei successivi quattro anni le tecniche della muratura, dell'idraulica e della falegnameria.

Nel contempo pratico come hobby, motocross, trial e velocità, acquisendo nozioni di meccanica motociclistica collaborando con il concessionario Yamaha Motosprint di Genova

A 15 anni frequento la scuola di massoterapia con orientamento in kinesiterapia presso l'Istituto Sanitas di Genova, diretto dal Dottor Loris Pavacci dove pratico per un anno massoterapia e kinesiterapia.

Durante i tre anni seguenti lavoro in palestre, istituti di riabilitazione e centri benessere. Uno in particolare: Coka Club

Dal 1994 al 1999 lavoro nel campo dell'animazione e pubbliche relazioni, realizzando spettacoli in discoteche della Liguria, Toscana, Piemonte, Reggio Emilia. Di seguito alcune

Duplè Sericciolo di Aulla, Jaiss (Empoli) Torquemada (Campi Bisenzio, Firenze) Imperiale (Pisa) Insomnia (Ponsacco, Pisa) Shadè Vanilla Palace Diva Cezanne (Genova) Kama Kama (Lido di Camaiore) Jail (Zurigo) Arcadia Vetronero.

 

 

 

Nel 1995 intraprendo "la via della cucina", prestando servizio di leva nel Corpo dei Vigili del Fuoco come aiuto cuoco.

Nel 1996 dirigo la cucina del Ristorante "Bagni Roma" di Genova e nel 1997 assumo la gestione del locale.

Nel 1998 gestisco il Ristorante "La Sorgente al Tagliamento" di Deiva Marina. Nello stesso anno ricevo il primo e secondo livello di Reiki. A gennaio 1999 lavoro al Ristorante "Penisola" in zona Brera a Milano e a marzo assumo la direzione della cucina del ristorante "El Gitano" di Porta Romana, dove mi specializzo in piatti spagnoli.

 

Simone Fanciullo

 

A giugno 1999 sono Chef buffet presso il Ran de Vou, dove affino l'arte delle decorazioni e mis en place.

A settembre 1999, "Le Trottoir" ristorante e discobar di Milano, mi assume come Beverage Manager e responsabile di sala.

Nel 2000 entro a far parte dell'Associazione Culturale "La Città della Luce" appena fuori Milano, nel Parco del Ticino e inizio a lavorare al Ristorante "San Pietro, le Chiavi del Paradiso" come Chef.

 

 

Nei tre anni seguenti incontro maestri di cucina come, Claudio Sadler, Bruno Barbieri, Igles Corelli, Sergio Barzetti, Fabio Zago, Maurizio Bottega, Angelo Principe, Frederic Bourse, The Liant Tjo del Ristorante Hong Kong, Giuseppe Ghezzi maestro panificatore e Jesus Tanguis Chef del Cordon Bleu, con il quale lavoro per quattro mesi al Ristorante San Pietro, acquisendo nozioni di cucina latino-americana.

 

Risotto Venere, il Pesto alla Genovese

 

Sperimento inoltre la cucina di Gualtiero Marchesi, Filippo Chiappini Dattilo, Mario di Remigio, Sergio Mei, Ernst Knam. La carta storica del ristorante si compone di oltre 150 piatti di alta cucina regionale, latino americana, spagnola, cinese, giapponese.

 

Filetto di Pesce Persico alla Soia in Crosta di Maizena

 

Nel 2001 ricevo l'iniziazione al Master di Reiki e assumo la presidenza di Sowelu, società che gestisce il Ristorante San Pietro. Nello stesso anno frequento il corso di barman Aibes.
 

 

Tricolore di Verdure e Ricotta

 

 

Nel 2002 approfondisco i sistemi di gestione dell'impresa commerciale sotto il profilo economico, manageriale, comunicativo. Nello stesso anno frequento il corso di primo livello di Sommelier organizzato dall'Ais, Associazione Italiana Sommelier.

Nel 2003 frequento il corso di tecniche di nutrizione e alimentazione naturale presso l'istituto di Naturopatia 'Rudy Lanza' la Nasce il "Laboratorio Permanente di Educazione Alimentare e del Gusto" che si propone di insegnare a prendersi cura di sè stessi, guarendo la propria relazione con il cibo, attraverso nozioni di nutrizione e pratica di alta cucina.

A gennaio 2004 ritorna la passione e il desiderio di lavorare il legno e inizio a realizzare tavoli e oggetti artistici.

 

 

Ad aprile 2004 assumo la gestione economica amministrativa dell'associazione culturale "La Città della Luce" come segretario tesoriere generale.

 

 

A maggio 2004 inizio lo studio e la sperimentazione, su me stesso e sui membri del centro, del sistema nutrizionale: "Dieta a zona".

A luglio 2004 inizio lo studio e la sperimentazione della kinesiologia come sistema di linguaggio corporeo utilizzato in relazione alla nutrizione e ai sistemi vibrazionali.

A ottobre 2004 assumo la presidenza dell'Associazione "La Città della Luce" che lascerò poi ad ottobre 2005. A novembre 2004 frequento il corso del dottor Fabrizio Duranti "Zona, Integrazione, Benessere, Nutrizione, Biotipologica Ortomolecolare" approfondendo lo studio dei sistemi di nutrizione in relazione al costituzionalismo che terminerà a giugno 2005.

A febbraio 2005 frequento il corso "Zone Consultant" a Bologna, dove incontro Barry Sears, ideatore del sistema nutrizionale "Dieta a zona".

 

 

Ad aprile 2005 inizio a studiare alimentazione bioenergetica, presso la scuola di naturopatia di Urbino, approfondendo le applicazioni della macrobiotica moderna e a luglio frequento il corso di cucina macrobiotica con il dottor Roberto Marrocchesi.

Da agosto a dicembre 2005 frequento il corso di specializzazione in massaggio Ayurvedico con Michele Ranieri, docente e fondatore di Ananda Veda, allievo di J.K. Krishnamurti, Sri Birendra massaggiatore di Sri Aurobindo, S.V.Govindan autore del libro Il massaggio Ayurvedico, P.K. Varier dottore e manager dell'Arya Vaidya Sala nel Kerala. Inizia lo studio e la sperimentazione della filosofia Ayurvedica.

A settembre 2005 frequento il corso di aggiornamento in Kinesiologia Applicata presso l'Istituto di Medicina Naturale di Urbino.

A ottobre 2005 fondo l'Associazione Culturale Progetto Salute e Natura, Associazione che ha per scopo lo studio, l'apprendimento, l'insegnamento, la sperimentazione e la diffusione di ogni attività volta a favorire e regolare nell'essere umano, la salute, l'equilibrio interiore, la conoscenza di sé, il benessere psico-fisico, l'armoniosa relazione con gli altri esseri umani, con le istituzioni e la società, con l'ambiente circostante, con la trascendenza.

A gennaio 2006 mi trasferisco a vivere nelle Marche, in cima ad una collina nell'entroterra senigalliese dove "Progetto Salute e Natura" si trasforma in un vero e proprio sistema di prevenzione e di guarigione naturale basato su pratiche corporee, tecniche di massaggio, alimentazione e sull'utilizzo della kinesiologia come sistema analitico.

A febbraio 2006 frequento il primo livello del corso di cosmetica naturale presso la Cascina Santa Brera e a maggio il secondo livello. Inizia lo studio e la sperimentazione degli oli essenziali e vegetali.

A ottobre 2006 frequento il primo livello di facilitator in Costellazioni Familiari con Svagito Liebermeister.
Negli anni successvi frequenterò corsi di formazione continua in Costellazioni Familiari e Costellazioni Archetipiche con Umberto Carmignani per un totale di 300 ore annuali tutti gli anni.

 

A dicembre 2006 contribuisco alla realizzazione di 'Jala Cosmesi Naturale' , una linea di prodotti naturali per la cura e a detersione del corpo.
Dal 2006 ad oggi tengo corsi di formazione per operatori e massaggiatori Ayurvedici e collaboro con Spa, Centri Benessere e strutture alberghiere quali Finis Africae , Solea Albergo di Campagna,  La Locanda, come operatore e massaggiatore Ayurvedico.

A febbraio 2008 frequento il corso Ashtanga Yoga con il maestro Ashoc, il corso di Bodywork con la dottoressa Sapna Rajes Deven, presso la Scuola di Ayurveda e Panchakarma di Kannur, Kerala, India e il corso di Kalari Marma Massage con Krisna G, insegnante di Kalari e massaggio con i piedi secondo l'antica tradizione dell'arte marziale indiana.

Dal 2008 ad oggi collaboro al progetto di autosufficienza della comunità ed ecovillaggio La Città della Luce dirigendo i lavori di ristrutturazione e di costruzione degli impianti in bioedilizia e fonti rinnovabili realizzando un impianto solare, riscaldamento a bio massa e un impianto fotovoltaico. A Maggio 2010 l'impianto riceve da Legambiente, il primo premio come impianto nelle Marche ad energie rinnovabili ad uso privato.

A settembre 2010 collaboro alla realizzazione dell'orto sinergico alla Città della Luce e seguo le coltivazioni biogiche e la produzione di olio extravergine di oliva.

A giugno 2011 organizzo il primo viaggio studio in India presso il centro Ayurveda Yoga Vedaguru di Shajeer Kizhakekara e a novembre il secondo viaggio, strutturando un percorso di studio e di trattamenti ayurvedici per dodici studenti italiani con i seguenti insegnanti indiani: P.V. Parameswara Vaidyan insegnante di lettura del polso, Ibrahim Gurukal insegnante di Kalary Payat e massaggio Uzhicil, V.P. Gopala Krishna insegnante di yoga, meditazione e pranayama, Malathi Balakrishna insegnante di Abhyangam Kizhimassage Shirodhara trattamento della donna in gravidanza e del neonato e trattamenti di bellezza in ayurveda, Cheeru Soman insegnante di medicina tribale e preparazione degli oli medicati ayurvedici.

 

 

I miei Talenti

 

Bignè per capodanno

 

Gennaio 2005

Per molto tempo ho esitato a scrivere delle mie esperienze pensando che fossero solo faticosi tentativi di cercare la mia strada. La sensazione più ricorrente: l'insoddisfazione. Poi ho compreso che il senso comune delle mie esperienze, cio che le rende una sola, è la ricerca dell'illuminazione attraverso la sperimentazione consapevole della realtà nelle varie forme in cui essa si manifesta.

Per illuminazione intendo la ricerca della pace interiore che proviene dall'impegno costante nel perseguire cio che è giusto, la ricerca della sensazione che il mio operato è in armonia con i progetti Divini. Nel mio piccolo universo è racchiuso un grande universo e il mio piccolo universo trova una precisa collocazione nel maestoso universo Divino.

Ho scelto una vita che non passa attraverso i convenzionali canoni di successo e potere ma che trova realizzazione nelle imprese di tutti i giorni, nell'essere coerenti con le proprie scelte, che trova potere nell'unione di intenti con uomini e donne d'onore.

Questo è per me Reiki. E se Reiki è l'unione del mio piccolo universo con l'universo Divino, essere Maestro di Reiki significa aiutare altri a trovare questa unione e a manifestarla nel corso della propria vita.

Il mio strumento è il lavoro. Materia e spirito sono uno, così come la crescita professionale e la ricerca spirituale sono uno.

 

Sufflè alle banane

 

Attività, strumenti, organizzazione, sono livelli di coscienza; ogni volta che evolviamo i nostri metodi di lavoro cambiano, i nostri mezzi si adeguano, i nostri risultati migliorano.

Ogni individuo ha uno specifico talento da mettere a frutto nel corso della propria vita. Prima di scoprire quale esso sia, la maggior parte di noi, intraprende un viaggio che passa attraverso una serie di esperienze scolastiche e lavorative che talvolta sembrano essere una perdita di tempo, ma che al contrario, si rivelano fondamentali per la formazione caratteriale e professionale dell'individuo.

Nel mio caso non credo di aver ancora scoperto appieno il mio talento, ma la mia natura di esploratore mi ha condotto, e mi conduce tuttora in un entusiasmante viaggio nel mondo del lavoro, iniziato a quattordici anni, cimentandomi in molte professioni nel campo manuale, al punto di decidere di rendere nota la mia esperienza.

 

Simone e Sofia, primavera 2005

 

Quindi mi trovo ora a ripercorrere sedici anni di lavoro, scartabellando tra appunti, libri e ricordi di meccanica, edilizia, massoterapia, falegnameria, nutrizione e cucina. Un folto percorso la cui descrizione richiederà tempo, ma paragonato a ciò che verrà in futuro posso affermare che il mio viaggio è appena iniziato.

 

 

Agosto 2006

Sono passati diciotto mesi da quando ho scritto la testimonianza sopracitata e cosa è cambiato da allora? Certamente sono cresciuto, il mio lavoro è cambiato, la mia tecnica affinata. Tuttavia la mia ricerca non trova il suo esito, la mia anima non trova pace nel definire i confini del fare o non fare qualcosa, del definire ciò che sono in un ruolo.

Sono in viaggio con la stessa foga dei miei quindici anni tra cemento, legno e motori o dei diciannove anni quando giravo per discoteche o dei ventuno quando gestivo il mio primo ristorante o dei ventitre quando incontravo Reiki o dei ventisette quando insegnavo cucina e alimentazione o dei ventinove quando scoprivo la kinesiologia e i sistemi vibrazionali.

Ho da poco lasciato il freddo e la nebbia della pianura del nord per conquistare un castello del nono secolo dopo Cristo, in una terra di vento, sole e mare dove al mattino, dall'alto della collina, ammiro stupito il verde, il marrone, il giallo dei campi e l'azzurro del cielo... prima castello, poi convento....poi la mia casa, i muri da dipingere, le porte da restaurare, gli impianti da rinnovare, le stanze da arredare, l'orto da coltivare....

Quando qualcuno mi chiede: "Di cosa ti occupi?"

Io rispondo: "Mettiti comodo....."

La parabola dei talenti

Avverrà come di un uomo che, partendo per un viaggio chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità.

Colui che aveva ricevuto 5 talenti andò a impiegarli e ne guadagnò altri 5. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.

Dopo molto tempo il padrone tornò e volle regolare i conti con loro. Colui che aveva ricevuto 5 talenti ne presentò altri 5 dicendo: "Signore mi hai consegnato 5 talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque". "Bene; servo buono e fedele - gli disse il padrone - sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto: prendi parte alla gioia del tuo padrone".

Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti disse: "Signore, mi hai consegnato 2 talenti; vedi, ne ho guadagnati altri due". "Bene; servo buono e fedele - gli disse il padrone - sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto: prendi parte alla gioia del tuo padrone".

Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento, disse "Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; per paura andai a nascondere il talento sotterra: ecco qui il tuo".

Il padrone gli rispose: "Servo malvagio ed infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse".

"Toglietegli dunque il talento e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha, sarà dato e sarà nell'abbondanza; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti".

(Vangelo secondo Matteo Cap.25 versi 14-30)

Il mio incontro con Reiki

Genova, estate 1995

Un amico mi invitò alla presentazione di... qualcosa, non sapevo cosa e neanche lui sapeva con esattezza dove e da chi stavamo andando. In realtà ne aveva solo sentito parlare, ma non mi sapeva dare alcuna informazione.

Più tardi entrammo in un appartamento dove si respirava profumo d'incenso e giunti sulla soglia di una stanza trovammo un mucchio di scarpe, che lasciavano chiaramente intendere che solo i nostri piedi nudi ci potevano condurre all'interno di uno spazio sconosciuto che mi faceva già presagire un'atmosfera insolita, di rispetto. In quel momento le mie difese, o chissà cos'altro, erano talmente alte da rendere quella semplice azione estremamente fastidiosa. Alla fine ci sedemmo per terra, entrando anche noi a far parte di un cerchio formato da persone.

A turno ognuno parlava e raccontava brevemente come la vita fosse cambiata, migliorata dopo aver incontrato Reiki; qualcuno rivelava il desiderio di comprendere l'origine dei propri problemi e la voglia di risolverli.

Il mio amico ed io, oltremodo scettici, riuscimmo a svanire dal cerchio, dalla stanza e da quel appartamento, prima che degli sconosciuti ci invitassero a parlare, a parlare di noi.

I commenti durante il resto della nostra "normale" serata furono un susseguirsi di: "...siamo finiti in un posto di pazzi", "quella è roba per malati".

Estate 1996

Un individuo, a mio avviso piuttosto strano, scese le scale dei Bagni Roma, il ristorante di uno stabilimento balneare di Genova che gestivo a quei tempi.

Mi chiese di lavorare come cuoco, ponendo però delle condizioni alquanto bizzarre per il tipo d'impegno che intendeva assumersi: voleva essere libero il sabato e la domenica, perchè organizzava seminari di Reiki.

Presi il suo numero di telefono e un istante più tardi lo gettai, pensando dentro di me: "Fosse l'ultimo cuoco sulla faccia della terra, uno che fa quelle cose... cinesi, qui non lavora".

Estate 1997 stagione inoltrata

Il cuoco che lavorava nel mio ristorante era inadatto a svolgere il tipo di lavoro richiesto.

Dopo aver scoperto che nessun cuoco era disponibile a stagione inoltrata, mi ricordai di quello strano individuo e delle sue ancor più strane richieste. Ovviamente non avevo alcun recapito telefonico ma.... "per caso" ricordavo il cognome.

Lo rintracciai ma anche lui era occupato.

Dopo poche settimane il suo impiego saltò e mi richiamò subito, ma avevo già risolto la situazione.

Aprile 1998

A quel periodo risale l'apertura di un altro ristorante sulla riviera ligure. Anche in quel caso mi serviva un cuoco e... chiamai "lui", Continuavo a ricordare il suo cognome ma non certo che faccia avesse, avendolo visto solo una volta, due anni prima.

Incredibile. Non poteva.

Dopo qualche settimana "lui" mi richiamò.

Ancora una volta mi sembrò incredibile, ma era troppo tardi: avevo appena assunto un altro cuoco.

Giugno 1998

Non ero soddisfatto del cuoco che avevo assunto in quel periodo e, ora forse viene spontaneo pensarlo, si....cercai "lui", lo strano individuo che ormai aveva una voce familiare e gli dissi: "Credi nel destino? Cerco un cuoco: sei disponibile?"

"Si!!!"

Nel frattempo, erano trascorsi due anni dal nostro primo incontro, tra telefonate, ricerche di un tempo e di un luogo che comunque ci avrebbero portato, al momento giusto, lungo la stessa strada.

Presi la macchina, percorsi 80 chilometri per andare a casa sua a prenderlo.

Ricordo la sua casa strana, proprio come lui; sulla porta c'era un ideogramma che non avevo mai visto prima d'allora, cinese o forse giapponese. All'interno sentivo un' atmosfera diversa dalla solita conosciuta, piacevole e rilassante e mi ricordo ancora una stanza tutta vuota con lo stesso ideogramma che ho visto all'ingresso e profumo d'incenso.

Finalmente iniziammo a lavorare insieme ma....

Iniziò anche a parlarmi, allora pensavo mi perseguitasse, di Reiki, dell'energia, insistendo che dovevo fare un seminario.

Intanto l'energia del tizio strano era talmente forte e coinvolgente che camerieri, baristi, addetti al marcheting e alle pubbliche relazioni, tutto il personale che assunsì in quel periodo al ristorante era formato da amici che venivano a trovarlo, tutti reikisti... che naturalmente mi raccontavano delle loro esperienze legate a Reiki.

Ancora oggi mi chiedo come riuscì a far sì che io li assumessi, tutti.

C'era però una cosa che mi colpiva di tutte quelle persone, inclusi i gruppi che venivano a mangiare al ristorante dal centro Reiki: erano morbidi, disponibili, aperti ...li vedevo così, soprattutto li sentivo così.

Un giorno, credo per disperazione, dissi all'individuo sempre meno strano, che avrei partecipato ad un seminario di Reiki, con il preciso intento di dimostrargli che l'energia non esisteva, se non nella sua mente.

28 agosto 1998

Arrivò uno dei tanti amici che circolavano nel mio ristorante, ormai trasformato in un ritrovo al mare per Reikisti.

Era appena diventato maestro di Reiki e tra la sala bar e il mio appartamento al piano di sopra, ricevetti il primo livello di Reiki.

Un tuono di potenza inaudita!

Smisi di dire che Reiki era per persone malate e che a me non serviva; iniziai a mettere in dicussione tutto quello che avevo considerato assolutamente perfetto per me, la mia corsa al successo, al denaro.

La mia vita.

Dopo due settimane ricevetti il secondo livello di Reiki. Avevo ventitre anni e lavoravo da più di undici anni.

Dicembre 1998

Il dubbio: rinnovare il contratto di gestione del ristorante o trasferirmi a Milano, vicino al mio maestro di Reiki?

Ci pensò l'universo a togliermi ogni dubbio. I proprietari del ristorante conclusero una trattativa con un altro acquirente ed io fui costretto a lasciare tutto.

Durante il trasferimento da Genova a Milano, in un autogrill dove mi ero fermato per riposare, la mia macchina prese fuoco.

A Milano ho iniziato tutto da capo. Ho lavorato come dipendente, cosa che non facevo più da diversi anni, con l'obiettivo di racimolare abbastanza denaro per aprire un centro Reiki insieme al mio maestro, dove poter organizzare seminari e trattamenti Reiki. Ma l'anno successivo le nostre strade si separarono.

Dopo nove mesi di cucina spagnola, in un ristorante al quale ero arrivato sempre grazie lo strano individuo, mi licenziai, giurando che non avrei mai più messo piede in una cucina.

Ero nella più assoluta negazione del mio talento, della vita, nulla mi dava gioia, ero piombato in un fortissimo stato di depressione.

Riscoprii una vecchia abitudine, la vita notturna e iniziai a lavorare in locali dove la musica e l'adrenalina erano abbastanza forti da soffocare l'urlo della mia anima disperata, insoddisfatta alla domanda: "Cos'è la vita?"

Questa vita, fatta di confusione e rumore durò pochi mesi, perchè la mia anima aveva un microfono più potente, capace di portare fuori le emozioni. E mi ritrovai insoddisfatto anche di quel ammaliante lavoro.

Trovai un posto come massaggiatore sulle navi da crociera.

Questo significava che un'altra volta ancora ero riuscito ad organizzare una splendida fuga da me stesso ma...

Non avevo mai partecipato ad un seminario intensivo di Reiki e durante i preparativi per la partenza trovai il tempo per farlo.

Per tutta la vita mi ricorderò quella stanza rivestita di pelli, in mezzo a quel cerchio di uomini e donne, la metà sconosciuti. Non avevo mai sentito intimamente, prima d'allora, l'amore circolare come un vortice inarrestabile, inspiegabile.

...E dopo quattro giorni trascorsi raccontando, tra l'altro, i miei progetti futuri in giro per il mondo chiesi: "Posso vivere e lavorare con voi?"

Seguì un breve silenzio e poi l'applauso di trenta persone. Naturalmente sarebbe stata solo una prova per entrambe le parti.

1 febbraio 2000

Mi sono trasferito al Centro Reiki di Turbigo, dove lavoravo con impegno. Non c'è voluto molto tempo perchè, finalmente la mia vita iniziasse ad avere un senso e trovassi la verità dentro di me per imparare a giocare, a lasciarmi andare, affidarmi e, soprattutto, non per non sentirmi più solo, con la sensazione che nessuno mi capisse.

Sono passati sette anni da quel tuono di potenza inaudita.

Alcuni mesi dopo, il mio arrivo al Centro Reiki sembrava essere un fallimento, ma proprio quella sensazione mi ha aiutato e mi aiuta ogni giorno ad essere Simone, me stesso.

...E tutto questo è accaduto solo perchè volevo dimostrare che l'energia non esiste.

Ringrazio Dio, perchè ha posto sul mio cammino ardui sentieri che mi hanno condotto a quel cerchio di amore, pronto a recepirlo.

Ringrazio l'universo perchè ho molti fratelli e sorelle, compagni di viaggio e imprese da compiere.

Ottobre 2006

Sono passati due anni da quando ho scritto questa testimonianza . I sentieri sono sempre più ardui, le imprese da compiere eroiche ed i compagni di viaggio a me vicini, un coro all'unisono, caldo ed emozionante.

Febbraio 2012

Siamo qui
Perchè non c'è alcun rifugio
ove nasconderci da noi stessi
Fuggiremo
Fino a quando non sapremo incontrare noi stessi
negli occhi e nel cuore degli altri
Se temiamo di essere conosciuti
non possiamo conoscere noi stessi né gli altri
Non avremo scampo
dai nostri segreti
Fino a quando non li condivideremo
Saremo soli
Per questo siamo qui
Per manifestarci a noi stessi nella Luce
Non come i giganti dei nostri sogni
Non come i nani delle nostre paure
Ma come Uomini e Donne
parte di un Tutto
Col nostro contributo da offrire