Olio per massaggio

olio per massaggio

Il massaggio ayurvedico consiste per lo più in movimenti di impastamento e sfioramento, ed è importante che le mani scivolino bene sul corpo al fine di non richiamare l’attenzione su un eccessivo sfregamento sulla pelle. A questo scopo si utilizza un olio vegetale. Ma la scelta dell’olio è importante e secondo la filosofia ayurvedica è parte integrante del massaggio.

 

Come scegliere l’olio per massaggio

 

La natura fornisce elementi preziosi capaci di generare effetti differenti sull’organismo. Durante il massaggio la circolazione sanguigna aumenta e la pelle accresce la sua capacità di assorbire i nutrienti contenuti nell’olio. La scelta dell’olio per massaggio varia quindi in funzione dell’effetto che si vuole ottenere. Possiamo infatti ricorrere al massaggio ayurvedico per motivi diversi. La costituzione fisica per genetica o per squilibri sopraggiunti nel tempo, potrebbe richiedere un maggiore drenaggio o un miglioramento della circolazione sanguigna, alcuni soggetti hanno semplicemente bisogno di ridurre lo stress tramite un massaggio rilassante, altri hanno bisogno di aumentare il tono muscolare o di decontratturare i muscoli. Le proprietà degli oli uniti alle manualità differenti del massaggio aumentano gli effetti benefici sul nostro organismo.

 

Composizione dell’olio per massaggio

 

L’olio per massaggio è composto da una base vegetale, una matrice oleosa o grassa e da oleoliti e oli essenziali. La base vegetale costituisce la parte veicolante dei principi attivi, ovvero una base neutra che permette di disciogliere i componenti delle sostanze presenti nelle erbe e negli oli essenziali. Tuttavia anche la parte veicolante ha delle proprietà rilevanti. Spesso vengono utilizzati gli oli di mandorle, oliva, sesamo, albicocca, argan, avocado, cocco, jojoba. Possono essere utilizzati singolarmente o formando una miscela di due o più oli per aumentare gli effetti benefici dell’olio. Nella miscela o nel singolo olio vengono aggiunti gli oli essenziali seguendo i principi dell’aromaterapia in una percentuale compresa tra 1 e 3%. Qualora la miscela contenga gli oleoliti, sostanze come erbe, semi, corteccia o fiori vengono tenuti in macerazione nella base vegetale da 30 a 60 giorni. Trascorso il periodo di macerazione, l’olio viene filtrato e separato dalle erbe.

 

Olio per massaggio e azioni sul corpo

 

Ogni olio per massaggio ha un’azione differente. Un buon massaggio ayurvedico può esercitare davvero molte azioni che possiamo raggruppare nel seguente modo:
riscaldante

rinfrescante

idratante

drenante

rilassante

stimolante

afrodisiaco

 

Per un’azione riscaldante si scelgono olio vegetali come l’olio di mandorle dolci e sesamo; l’olio di cocco ha un effetto più rinfrescante. L’olio di oliva ha una consistenza più ‘spessa’ con un potere di oleazione superiore all’olio di avocado che risulta più leggero. Le azioni drenanti, rilassanti, stimolanti e afrodisiache possono essere indotte da erbe e oli essenziali specifici.

 

Olio ayurvedico per massaggi

 

Secondo la filosofia ayurvedica, l’olio è una vera e propria medicina. Ogni persona ha bisogno di un trattamento specifico che ristabilisca l’equilibrio dei cinque elementi nella costituzione fisica. Un buon olio ayurvedico per massaggi deve avere al suo interno le tre energie archetipiche: sotto terra, filo terra, sopra terra ovvero radici, fusto, foglie fiori e frutti. Per ottenere il massimo potenziale dall’estrazione delle erbe, si utilizzano procedimenti di estrazione differenti: le parti più dure della pianta come le radici e il fusto vengono fatte bollire in acqua e successivamente si unisce acqua e olio e si cuoce lentamente fino a completa evaporazione dell’acqua; le parti più sottili della pianta, più aromatiche e volatili vengono estratte con infusione tiepida o fredda direttamente in olio. Un olio ayurvedico può contenere diverse decine di piante e occorre più di un mese per completare i processi di estrazione.

 

Olio per massaggio Hridaya

 

Gli oli per massaggio di Hridaya Centro Studi Ayurveda Integrato seguono il procedimento ayurvedico summenzionato e in accordo con il principio ayurvedico secondo il quale ciò che la natura offre vicino a noi è ciò di cui abbiamo bisogno, utilizza piante il più possibile italiane. Ogni miscela di olio lavora sui quattro piani dell’individuo: il piano fisico è stimolato dalle erbe, il piano emozionale dagli oli essenziali, il piano mentale dal principio vibrazionale, il piano spirituale dai cristalli. Al termine delle estrazioni vengono quindi aggiunti agli oli, il principio vibrazionale di una pianta specifica in dosi omeopatiche, l’olio essenziale e per tutto il tempo di estrazione vengono immersi negli oli i cristalli con proprietà attinenti agli altri elementi.